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La musica? Sviluppa il cervello di un bambino e lo aiuta a dominare le emozioni
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Bimba sull'altalena

La musica? Sviluppa il cervello di un bambino e lo aiuta a dominare le emozioni

Il mondo dei suoni e delle note racchiude in sé la potenza e la capacità di sprigionare tutti gli effetti positivi da cui si possono trarre diversi benefici. La musica è in grado di rilassare o trasmettere energia ad un individuo. E non solo, perché la sfera delle sonorità ha anche un’importanza fondamentale per lo sviluppo del cervello di un bambino.
In linea di massima i bambini dotati di capacità musicali sono attratti dal mondo della musica, cercano di produrre combinazioni di suoni da soli, anche con oggetti di uso quotidiano, e i più grandi chiedono di poter suonare uno strumento.
La predisposizione innata da sola non basta, ma va stimolata nella giusta maniera. Per ascoltare, cantare o suonare si devono attivare entrambi gli emisferi del cervello: quello destro, sede delle emozioni e delle capacità sensibili, coglie il timbro della musica e la melodia. L’emisfero sinistro, invece, che controlla i processi logici, analizza il ritmo e l’altezza dei suoni. La mente, così, si esercita attraverso un’intensa ginnastica che sviluppa diverse capacità tra cui quella di formulare ragionamenti astratti, la possibilità di aumentare le competenze analitiche e matematiche, nonché quelle linguistiche.
Già dalla gravidanza diversi psicologi consigliano di fare ascoltare al bambino brani musicali e ninne nanne. Molto prima che il neonato sia in grado di comprendere la lingua, capisce la musicalità che è al suo interno. A due, tre anni di età sono consigliabili attività come imparare canzoncine e cantilene, suonare semplici strumenti destrutturati (maracas, tamburelli, campanelle montessoriane etc.) fino ad arrivare – con l’avanzare dell’età – a riconoscere le note, cantare in un coro ed imparare a suonare uno strumento vero e proprio. Insomma non limitare l’esposizione dei bambini alla musica trasmessa alla radio ed alla tv.
Sembra che la musica aiuti anche a migliorare il carattere, attraverso un impegno costante legato alla formazione musicale. Così il bambino impara a gestire le emozioni, a vincere la timidezza, a sviluppare capacità di autocontrollo e di concentrazione. Studiare musica favorisce anche una maggiore sensibilità e la capacità di esprimere i propri sentimenti. Partecipare a prove, piccole orchestre e concerti per ragazzi stimola il senso di responsabilità, riduce le paure e l’eventuale aggressività.

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